miscellànea s. f. [dal lat. tardo miscellanea, neutro pl. dell’agg. miscellaneus «miscellaneo»; col sign. bibliografico, usato per la prima volta da A. Poliziano come titolo di una sua raccolta di scritti filologici (1489)]. […] Più genericam., mescolanza di cose di vario genere.
Sembrerebbe che anche a Torino sia giunta la primavera, come dimostra la mia rinite allergica, ma soprattutto il profumo di narcisi che è entrato tra le mura della mia casa.
Da qualche anno la primavera in collina è ormai un triste ricordo; la vita da fuori sede comporta tra i tanti sacrifici anche perdersi il canto delle rondini al tramonto, la fioritura e il verde boschivo, che purtroppo in città è solo sbiadito.

